Edilizia e Urbanistica
La modalità della demolizione deve sempre essere vagliata
In materia di abusi edilizi, l’interesse ad agire non può presumersi dalla mera qualifica di denunciante. Secondo il Consiglio di Stato, (Sez. II), sentenza n. 2814 del 2 aprile 2025, occorre una valu…
La durata temporale degli obblighi previsti nelle convenzioni urbanistiche: i diversi orientamenti giurisprudenziali
Se il diritto all’adempimento permane per i dieci anni successivi alla scadenza del termine originario, non vi sono motivi per escludere l’operatività dell’istituto della prescrizione
Autorizzazione paesaggistica postuma e termini procedimentali
L’art. 167 del d.lgs. n. 42/2004 disciplina l’autorizzazione paesaggistica “postuma” o “in sanatoria”, che ha un limitato perimetro applicativo definito dal comma 4 del suddetto articolo ai soli lavor…
Ricostruzione di edifici crollati: il Consiglio di Stato sulla ristrutturazione edilizia
La ricostruzione di edifici demoliti o crollati rientra nella categoria della ristrutturazione edilizia purché sia possibile accertarne con precisione la consistenza precedente. Lo ha chiarito definit…
CIL e CILA quali strumenti attuativi: riflessi sulla motivazione dell’ordinanza di demolizione
Il TAR Sicilia, Catania, (Sez. I), con la sentenza n. 1061 del 31 marzo 2025 ha stabilito che la presentazione della CIL o della CILA da parte del privato attenua la regola giurisprudenziale che esclu…
Modulistica edilizia, novità in arrivo: pubblicato in Gazzetta l’Accordo in Conferenza Unificata
Nella Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11 aprile 2025 è stato pubblicato l’Accordo adottato in Conferenza Unificata il 27 marzo 2025, che introduce importanti modifiche ai moduli unificati e standardizza…
Rigenerazione urbana: dal Viminale indicazioni sui nuovi contributi e obblighi per gli enti locali
Con il comunicato n. 2 del 15 aprile 2025, il Ministero dell’Interno ha reso noto in via anticipata il contenuto del decreto direttoriale emanato il 3 marzo 2025, in materia di rigenerazione urbana
Bonus rifiuti: l’ANCI chiede il rinvio della misura al 2026
Emergono forti preoccupazioni sollevate dai Comuni sulla nuova componente perequativa pari a 6 euro: le richieste presentate ad ARERA